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Brusca impennata della CIG

Cassa Integrazione Guadagni.

Nel mese di maggio in Lombardia ritorna il trend in aumento per le richieste di CIG, che aveva caratterizzato l’andamento dei primi tre mesi dell’anno: infatti, le ore richieste aumentano rispetto al mese precedente (+38,9%) e aumentano anche rispetto al maggio 2011 (+30,8%).

Tutti i dati ed i grafici relativi all’andamento della CIG qui segnalati si possono vedere nel report aggiornato al 15 giugno 2012 “Indicatori di sintesi”, alla pagina del sito UIL Milano e Lombardia ==> NewsLetter ==>Indicatori di sintesi

Il grafico 1 mostra l’andamento delle richieste di CIG per tipologia ed evidenzia l’andamento altalenante di tutte e tre le componenti, il tutto a stock complessivo che si pone su quantità leggermente superiori a quelle di gennaio-maggio 2011 (+1,9%); restano ancora notevolmente inferiori per la CIGS (-32,9%) ma notevolmente superioriper la CIGO (+43,1%) e per la CIGD (+27,8%). La CIGO continua ad essere la componente numericamente più rilevante, mantenendo il primato conquistato nel 2012 a scapito della CIGS che lo aveva detenuto per tutto il 2011.

Il grafico 2 analizza le ore complessive di CIG per anno di richiesta e mostra chiaramente l’andamento in crescita del 2009 e quello in decrescita del 2010; i dodici mesi del 2011, pur se in crescita nel primo trimestre, si pongono poi nettamente sotto gli equivalenti mesi del 2010 e da maggio anche al disotto del dato del corrispondente mese 2009; a fine 2011 la tendenza è però al rialzo e il dato di dicembre 2011 è inferiore a quello del dicembre 2010 disolo –3,3%; in maggio 2012, poi, la tendenza al ribasso di aprile si inverte nuovamente e il dato resta sotto il solo valore di maggio 2010.

A maggio 2012 rispetto al 2011 il peso dell’industria nel totale delle richieste di CIG scende ulteriormente e si stabilizza attorno al 72% (vedi grafico 3); cresce il peso dell’edilizia dal 6,4% al 7,4%; in aumento il peso dell’artigianato al 9,4% rispetto al 7,1% del 2011 e in ulteriore aumento il commercio al 11,1% rispetto al 7,9% precedente.

Analizzando i dati INPS per settori (vedi grafico 4) si nota la ovvia predominanza del metalmeccanico, in salita rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e comunque con valori lontanissimi dal picco di marzo 2010 (8,4 milioni di ore contro le 22,5 del marzo 2010); in flessione la chimica (1,1 milioni) rispetto al mese precedente e in salita tutti gli altri settori, dove brilla l’edilizia che raddoppia da 1,3 a 2,7 milioni di ore.

Nel comparto artigiano il dato complessivo di maggio (2,4 milioni) è un picco che non si raggiungeva da settembre 2010; c’è da notare che le ore sono quasi triplicate rispetto alle richieste di maggio 2011.

A livello territoriale (vedi grafico 5) in leggera discesa Pavia e Cremona, stabili Brescia Lecco e Lodi, in forte crescita per le richieste complessive Bergamo, Como, Milano, Mantova e Varese.

Il tiraggio a dicembre 2011 è salito al 65,7% delle ore richieste per la CIGO  mentre per la CIGS e la deroga è al 51,6% (in leggera salita); i primi dati del 2012 (febbraio) mostrano un andamento simile a quello del 2010 e 2011.

Mobilità

Le richieste di mobilità in Lombardia (vedi grafico 6) restano stabili e alte anche nel mese di maggio 2012 a5.145in totale, di cui 1.666 ex legge 223 (quelle che godono di un’integrazione economica) in aumento rispetto al mese precedente; si tenga sempre presente il disallineamento temporale di uno/due mesi tra le effettive uscite dalle aziende e il recepimento delle liste da parte della commissione regionale (che in agosto non si riunisce).

Le richieste nei primi cinque mesi del 2012 sono aumentate del +21% rispetto al medesimo periodo 2011 (era il 20% ad aprile): in aumento del +12% le ex L. 223 e del +25% le richieste ex L. 236.