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Tavolo dello Sviluppo per presentazione di “Fare Milano”

In data 13 gennaio 2017 si è svolto l’incontro del Tavolo per lo Sviluppo, convocato dal Sindaco di Milano Beppe Sala per la presentazione ed il confronto sul documento “Fare Milano”, contenente le linee programmatiche future soprattutto in materia di Periferie, Scali Ferroviari, Mobilità, Welfare e Cultura.

Il Sindaco di Milano, Beppe Sala, ha presentato il lavoro che considera frutto del lavoro dei primi sei mesi della Giunta coerente con quanto dichiarato in campagna elettorale, trattandosi di un programma profondamente politico, incentrato su due capisaldi:

1 – una Milano in linea con le grandi metropoli, molto competitiva, culla dell’innovazione

2 – una Milano solidale attenta ai problemi delle persone

Il progetto prevede una città che cambia in un percorso urbanistico rispettoso dell’ambiente (aree verdi, no consumo del suolo etc)

Sottolinea l’importanza della mobilità sostenibile e di un piano della mobilità che ragioni di area metropolitana, tenuto conto delle difficoltà che una città con una struttura medioevale può avere rispetto a città “nuove”.

Importante investimento sulle periferie di circa 350 milioni ( a cui si aggiungono 50/60 milioni da Regione Lombardia), in gran parte su progetti strategici per aree e non a pioggia.

Gli ultimi dati sul turismo ci consegnano una città con forte vocazione internazionale, +2% 2016 vs 2015 e, soprattutto, +20% nov/dic 2016 su nov/dic 2015 (post expo).

Nell’incontro con il Ministro De Vincenzi ha richiamato Governo alle proprie responsabilità, anche in termini di risorse da destinare all’area Metropolitana, alle periferie etc. (importante coordinare fondi Governo/regione/europei)

Sull’opportunità di ottenere “Agenzia Europea del farmaco” sarà fondamentale la volontà del Governo insieme al Comune, ma i tempi potrebbero essere più brevi del previsto.

L’assessore Tajani interviene sulla metodologia del confronto che ritiene necessario in quanto la costruzione di un progetto d’impostazione della città non può essere attuato solo dall’Amministrazione, senza il coinvolgimento dei corpi intermedi.

Annuncia pertanto l’intenzione di voler proseguire con una serie di tavoli di lavoro tematici in quanto discutere tutti insieme restituisce unitarietà alla città.

Sottolinea l’importanza di integrare le attività di Comune e Città Metropolitana.

Gli interventi di CGIL CISL e UIL, apprezzando lo spirito del tavolo ed auspicando una continuità di coinvolgimento, hanno sottolineato come sia necessaria allo stesso tempo uno visione progettuale di medio lungo periodo ed una capacità di intervento immediato sulle emergenze sociali.

Necessario focus di attenzione su:

politica della casa – edilizia popolare pubblica – tema welfare e povertà – mobilità con una visione futura e di insieme – necessità di aggiornare ed attualizzare protocollo relazioni (es. mod Expo) – ragionare con visione metropolitana – importante rapporto tra istituzioni (regione – comune – città metropolitana) – focus su lavoro, su tema appalti, sicurezza.

La Uil Milano Lombardia ha ribadito l’importanza del tavolo e di un confronto continuo con le parti sociali, con particolare attenzione alle dinamiche del lavoro e del disagio.

In particolare ha apprezzato la progettualità del programma sulle periferie, costruito in ambiti definiti con l’apporto dei Municipi, che si concentrano su temi significativi quali riqualificazione urbana e del territorio, edilizia popolare pubblica, edilizia scolastica, cultura, efficientamento energetico, lotta al degrado.

Ogni sforzo deve essere orientato alla restituzione dei quartieri ai cittadini, anche con interventi volti a favorire insediamenti commerciali di prossimità, start up, recupero immobili.

Il 2017 è l’anno della gara per il Trasporto Pubblico locale a Milano, è quindi fondamentale definire gli obiettivi anche a fronte del mutato assetto istituzionale, ragionare con una visione di governo metropolitano e verificare la coerenza con la legge regionale 6/2012 ed eventuali necessità di intervento.

Abbiamo sottolineato la positività del modello utilizzato per il protocollo Expo e richiesto di lavorare sull’attualizzazione e l’aggiornamento del protocollo di relazioni risalente al 2011.

La Delrio ha istituito le Città Metropolitane non definendone totalmente ruoli e competenze, è pertanto necessario che per quella di Milano (che è la più significativa del Paese) si presenti al Governo una progetto condiviso tra gli Enti interessati (Regione, Comune Milano, Città Metropolitana).

Ci auguriamo che la presenza al tavolo del vice sindaco metropolitano diventi una costante e che possa essere parte attiva a pieno titolo.

In conclusione il Sindaco Sala si impegna a mantenere attivo il tavolo, continuando nel contempo nelle sotto attività, esprime la convinzione che Città metropolitana sia centrale e debba trovare una sua dimensione; chi amministra, anche se di schieramenti diversi, deve trovare la quadra.

Importante avere progettualità e presentarsi al Governo forti del fatto che quella di Milano è una vera Città Metropolitana (l’unica insieme a Napoli) e necessita di una Guida stabile (Sala dichiara di poter dedicare il 10% del proprio tempo).

Condivide il fatto che l’avere al tavolo Città Metropolitana dovrebbe essere considerata la normalità e non l’eccezione.

L’Assessore Tajani ipotizza una nuova convocazione del tavolo entro sei mesi ma nel frattempo si riferisce ad una serie di tavoli tematici, alcuni già in essere, altri di prossima costituzione:

– Tavolo su questioni edilizia

– tavolo confronto specifico progetto riqualificazione Lorenteggio/Giambellino.

– tavolo confronto scali ferroviari

– tavolo confronto con OO.SS per rinnovo protocollo relazioni nell’ambito dell’osservatorio mercato lavoro che si occupa anche del monitoraggio delle situazioni di crisi