PGT Milano. VIZZA “Il sindaco sbaglia a fermare il percorso”

PGT DI MILANO. DOPO LO STOP DEL SINDACO

Enrico Vizza, UIL: “Il Sindaco Sala sbaglia e fermare il percorso avviato nei mesi scorsi dall’Assessore Tancredi. La Procura fa il suo lavoro, ma la politica deve avere il coraggio di affrontare il futuro di Milano e della Città Metropolitana”

Il leader della UIL Lombardia, Enrico Vizza interviene nei confronti del Sindaco di Milano Beppe Sala che ha congelato l’iter del PGT avviato nei mesi scorsi dall’ Assessore alla Rigenerazione Urbana Giancarlo Tancredi .

Se da un lato la magistratura è intervenuta su edifici che sono risultati non conformi alle vigenti leggi dal punto di vista urbanistico, o che non hanno tenuto conto di piani particolareggiati/attuativi/servizi, dall’ altro non è possibile non dare certezza a cittadini, operatori e imprese per il presente e il futuro.

L’Italia è il paese degli ottomila regolamenti edilizi, dei 1500 nella sola Lombardia e tutti uno diverso dall’ altro .

Ma ci si domanda se sia cosi difficile avere un regolamento di tipo Regionale che garantisca standard e parametri su centri storici, agricoltura, edilizia sociale, servizi, trasporti?

<<Sia chiaro – commenta il segretario generale UIL Lombardia Enrico Vizza – noi abbiamo fiducia nel lavoro dei magistrati e dei professionisti che supportano la procura della repubblica sulle indagini in corso, ma crediamo che la politica, quella che è chiamata a governare le città, si debba assumere le proprie responsabilità anche a costo di dover intervenire con norme di salvaguardia necessarie>>.

Nelle ultime settimane si sono svolti convegni e seminari con illustri docenti o ordini professionali a cui la UIL non ha preso parte perché non invitata, benché abbia una sua visione sullo sviluppo del territorio, sul piano urbanistico, sull’ esigenza di mettere al centro le esigenze di famiglie, dei lavoratori, delle imprese e dei servizi necessari nella città di Milano e tutta l’ area Metropolitana .

<<Casa, lavoro, Servizi, Sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana, mobilità e trasporti, vivibilità e ambiente – continua Vizza – per la UIL sono i pilastri fondamentali per un amministratore che decida di mettere la sua faccia sul governo di una città. Milano ha “fame” di  sviluppo sostenibile, di edilizia sociale, di legalità, di norme certe, di maggiori strutture per infanzia ( scuole, asili, aree sociali) non solo di “palazzinari” e immobiliaristi. Se l’iter per la revisione del PGT proseguisse come illustrato al sindacato dall’Assessore Tancredi, indipendentemente dalle scelte che saranno approvate, non entrerà in funzione prima di luglio 2025. Quindi se uscissimo dai convegni e magari mettessimo al centro del confronto il “come si vuole governare l’attuale situazione”, senza scaricare responsabilità sulla procura che fa il suo lavoro, ma guardando al futuro nel rispetto di norme vigenti e della revisione degli attuali strumenti urbanistici, daremmo certezze ad investitori, famiglie e cittadini proprietari di immobili e lavoratori. Non dimentichiamoci che le norme tecniche del PGT servono anche per andare a integrare quei “buchi” normativi come quelli per il monitoraggio di edifici che hanno rivestimenti pericolosi e che sembrano dimenticati E mi rivolgo anche a Regione Lombardia che non deve certo essere esclusa da questo percorso di confronto, Milano è sempre stata presa come modello da parte di altre grandi città>>.