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EMA Agenzia Europea del Farmaco

Da settimane si discute dello spostamento dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco attualmente allocata a Londra e che per effetto della Brexit dovrà traslocare. Il Presidente della Regione Roberto Maroni ha fin da subito dato la disponibilità del prestigioso Palazzo Pirelli così da escludere l’ipotesi di nuova costruzione, necessità che hanno invece altre città europee che si sono candidate.

Pirellone a EMA

Cosa fa l’EMA è spiegato nel sito ufficiale della Unione Europea consultabile cliccando qui o sulla parola EMA

Vi lavorano 900 persone che si dovrebbero quindi trasferire e ha un budget di 300 milioni di euro all’anno. Entro il 31 luglio devono essere formalizzate le candidature e ora l’asse politico è completo, con la spinta del Sindaco di Milano Beppe Sala e del presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni.

Ieri si è espressa anche la nostra categoria che segue il settore farmaceutico, la UILTEC Lombardia, insieme ai loro colleghi di CGIL e CISL, promuovendo un comunicato congiunto che sottolinea:

“in relazione al trasferimento della sede dell’Agenzia Europea del Farmaco, (EMA) che fino alla Brexit aveva sede a Londra, dopo la decisione degli inglesi di uscire dalla Comunità Europea, sostengono la richiesta di allocare a Milano la nuova sede ed esortano un’azione congiunta.
La decisione sulla futura sede dell’Agenzia è fondamentalmente politica.
Sono 38 le Agenzie a vario titolo sparse in giro per l’Unione Europea, infatti, e in Italia attualmente ne sono allocate solo due, “l’Autorità per la sicurezza alimentare” a Parma e il “Centro per la formazione professionale” a Torino
Riteniamo pertanto, politicamente e strategicamente importante il trasferimento poiché in Lombardia il comparto del farmaceutico e delle scienze della vita è tra i principali settori produttivi e di sviluppo.
L’area di Milano, infatti, è la più qualificata regione scientifica italiana, nella quale ha luogo circa un quarto delle ricerche e tecnologie del Paese. La Lombardia, inoltre, è la prima regione di concentrazione dei centri di ricerca in Italia del biotech.
Diventa un segnale determinante e di forte impatto, quindi, che avrebbe ricadute importanti non solo per l’economia diretta, ma anche perché l’EMA contribuisce alla promozione dell’innovazione e della ricerca nel settore farmaceutico, dando pareri scientifici alle Società impegnate nello sviluppo di nuovi prodotti medicinali e assistendole nell’elaborazione di protocolli, pubblicando anche linee guida sui requisiti di prova della qualità, della sicurezza e dell’efficacia dei farmaci.

La Uiltec-Uil Milano Lombardia ritiene di primaria importanza e assolutamente strategica la riuscita dell’allocazione nella nostra città di Ema, l’agenzia Europea per il farmaco, che porterebbe ulteriore valore scientifico oltre che occupazionale nel nostro Paese e nella nostra Regione.
La Lombardia, infatti, rappresenta da sempre il centro nevralgico dell’attività delle industrie farmaceutiche, per le quali la prossimità con l’Agenzia Europea del Farmaco costituirebbe un’occasione di ulteriore sviluppo in ricerca e innovazione.