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Cassa integrazione in deroga – secondo addendum con Regione Lombardia

siglato ieri sera in Regione a seguito della circolare 34 del Ministero del lavoro, il SECONDO ADDENDUM all’accordo quadro sulla cassa integrazione in deroga (di seguito CIGD).

In breve, l’accordo amplia la possibilità di utilizzo della CIGD anche a scavalco sul 2017, oltre che per le tipologie di cui all’accordo del 27 ottobre anche ad altre fattispecie.

Per riassumere:

a) Aziende che, a seguito dei controlli operati da INPS successivamente alla decretazione, risultano con matricole sospese o cessate; (Vecchio accordo)
b) Aziende che hanno presentato la domanda oltre il termine dei 20 giorni e oltre il periodo di CIGD richiesto, in presenza di giorni decretabili al netto delle decurtazioni operate in base all’art. 2 comma 7 del D.I. n. 83473/14; (Vecchio accordo)
c) Aziende, ivi comprese le aziende in procedura concorsuale o in liquidazione, che non siano in grado di documentare espressamente la certezza della continuità aziendale ed occupazionale, ma per le quali sia evidenziata (e comprovabile) la continuazione di azioni concrete volte a perseguirle, anche attraverso la cessione o l’affitto a terzi dell’azienda o di rami di essa; (Vecchio accordo)
d) Aziende con un numero di addetti non superiore alle 5 unità che siano escluse dalla possibilità di accesso ai trattamenti di CIGO/CIGS;
e) Aziende con un numero di addetti superiore alle 5 unità che abbiano già utilizzato un massimo di 91 giorni di CIGD nel 2016 e siano escluse dalla possibilità di accesso ai trattamenti di CIGO/CIGS;
Per le tipologie c) e d) il periodo di CIGD autorizzato dovrà avere inizio nell’anno 2016, potrà protrarsi nell’anno 2017 senza possibilità di frazionamento e non potrà eccedere le seguenti durate complessive:

1. Per la tipologia c) un periodo massimo di 6 mesi (pari a 182 giorni) comprensivo dei periodi richiesti/autorizzati anno 2016;

2. Per la tipologia d) un periodo massimo di 6 mesi (pari a 182 giorni) comprensivo dei periodi richiesti/autorizzati anno 2016;

Per la tipologia e) sarà possibile richiedere un periodo aggiuntivo fruibile entro il 30 dicembre 2016.

ABBIAMO CONVENUTO CON REGIONE DI RIVEDERCI ENTRO IL 16 DICEMBRE PER VERIFICARE – A SEGUITO DI EVENTUALI NUOVE CIRCOLARI MINISTERIALI – LA POSSIBILITA’ DI ALLARGARE ULTERIORMENTE LE TIPOLOGIE FINORA PREVISTE.

Serena Bontempelli e Michela Rusciano