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intesa RAR 2017 per il personale del comparto sanitario

FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FSI-USAE, NURSING UP E FIALS e Regione Lombardia hanno firmato l’ intesa RAR 2017 per il personale del Comparto e l’ accordo sulle criticità della Riforma Sanitaria Regionale.

Le OO.SS. su mandato dell’ Attivo unitario che si è svolto lo scorso 19 maggio 2017, hanno fortemente voluto che i due accordi sottoscritti rispettassero fedelmente le richieste emerse durante l’ assemblea che ha visto il coinvolgimento delle RSU, dei delegati e dei dirigenti sindacali.

L’intesa sulle RAR 2017 ha come primo obiettivo comune la piena valorizzazione del sistema sanitario lombardo e del personale operante, visto il forte impegno nel processo di riforma che porterà nel corso dell’anno 2017 alla messa a regime dei nuovi servizi e ad una nuova suddivisione delle competenze.

Le OO.SS. e Regione Lombardia hanno convenuto di mantenere anche per il 2017 le quote RAR del 2016. Le Organizzazioni sindacali hanno ottenuto, esclusivamente per l’anno 2017, il riconoscimento di una quota aggiuntiva di € 35,00 per ogni unità di personale in servizio.

L’accordo sulle criticità della riforma sanitaria, ha l’obiettivo di governare il percorso di attuazione della riforma attraverso il confronto con le RSU e le Organizzazioni sindacali, valorizzando l’impegno e la professionalità degli operatori del SSR lombardo, nell’ottica di potenziarne il confronto, con il massimo grado di condivisione, trasparenza e corretta gestione delle relazioni sindacali sia a livello regionale che territoriale.

Coinvolgimento delle OO.SS. nell’avvio del nuovo lavoro relativo alla determinazione dei nuovi fabbisogni di personale legati agli standard assistenziali, al minutaggio e allo skill-mix tra infermieri e personale di supporto entro giugno 2017.

Pertanto si è prevista l’attivazione di tavoli territoriali con le RSU e le OO.SS. per:

  • La quantificazione delle risorse non erogate ai sensi dell’ art.40 del CCNL del 2009;
  • L’organizzazione dei servizi, la determinazione dei fondi necessari al riallineamento verso l’alto delle retribuzioni, i fabbisogni effettivi di personale per garantire l’erogazione delle prestazioni e il rispetto degli orari di lavoro.
  • Le procedure di stabilizzazione del personale precario.
  • Quantificazione delle risorse non erogate e generate delle RIA dei cessati dal 2015;
  • La valutazione delle indicazioni operative emanate da Regione Lombardia riguardo i proventi delle attività sanzionatorie D.lgs.81/2008.
  • La definizione dei piani di risparmio previsto dall’ art.16 comma 4 e 5 del D. Lgs. 98/2011;
  • La definizione delle regole per la destinazione di quota dei proventi derivanti dalla libera professione relativa al personale di supporto.

Il risultato raggiunto rappresenta il primo passo del percorso di mobilitazione intrapreso nei confronti di Regione Lombardia rispetto al quale le Organizzazioni Sindacali hanno ottenuto un tavolo permanente di confronto per verificare l’effettiva applicazione dell’ accordo e degli impegni assunti con cadenza bimestrale, prima attivazione entro il mese di luglio 2017.