A Corbetta a rischio i diritti dei lavoratori comunali
COMUNE DI CORBETTA: A RISCHIO I DIRITTI DI 10 LAVORATRICI NEL CAMBIO D’APPALTO DELLE PULIZIE.
CGIL, CISL e UIL chiedono il rispetto del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 27 marzo 2026, della clausola sociale e del CCNL delle Cooperative Sociali.
Dieci lavoratrici impiegate nell’appalto delle pulizie degli immobili del Comune di Corbetta rischiano un grave peggioramento delle proprie condizioni economiche, contrattuali e di sicurezza. È la denuncia formale delle Organizzazioni Sindacali territoriali CGIL, CISL e UIL, che esprimono forte preoccupazione per la condotta della nuova impresa aggiudicataria del servizio, la Social Work Soc. Coop., subentrata alla Cooperativa Cristoforo.
La nuova società ha esplicitamente comunicato l’intenzione di non voler riconoscere integralmente alle lavoratrici – già occupate con contratti a tempo parziale e con un numero ridotto di ore settimanali – le condizioni economiche e le tutele maturate nel corso degli anni. A ciò si aggiunge una grave violazione segnalata dai sindacati: la mancanza dei necessari dispositivi di protezione individuale (DPI), obbligatori ai sensi del D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’azione della Social Work Soc. Coop. si pone in aperta e netta contraddizione con:
- Il Protocollo d’Intesa siglato solo poche settimane fa (il 27 marzo 2026) tra il Comune di Corbetta e i sindacati confederali per la salvaguardia dei livelli occupazionali negli appalti pubblici.
- Le disposizioni del CCNL delle Cooperative Sociali, che vincolano le parti al confronto e alla continuità normativa ed economica nei cambi di gestione.
- Il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che impone l’applicazione rigida delle clausole sociali a tutela della stabilità del personale.
“Il rispetto delle clausole sociali, dei contratti collettivi e della sicurezza sul lavoro non è una facoltà, ma un obbligo che deve essere garantito da tutti i soggetti coinvolti negli appalti pubblici“, dichiarano i rappresentanti sindacali.
Le richieste e le prossime azioni CGIL, CISL e UIL hanno chiesto l’immediata convocazione di un tavolo di confronto urgente che veda la partecipazione sia dell’Amministrazione Comunale di Corbetta sia della nuova impresa appaltatrice. All’Amministrazione si chiede di intervenire con fermezza per far rispettare gli impegni datoriali sottoscritti nel Protocollo di marzo.
In mancanza di risposte adeguate e tempestive, le sigle sindacali annunciano fin d’ora l’attivazione di tutte le iniziative vertenziali e di mobilitazione necessarie a tutela delle dieci lavoratrici coinvolte.



