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VOLANTINI DEL CENTRO DI AIUTO ALLA VITA NEGLI AMBULATORI DELLA MANGIAGALLI: ATTO INOPPORTUNO E GRAVE

Apprendiamo da notizie di stampa che alla clinica Mangiagalli, negli spazi dove le donne attendono di fare i colloqui preliminari all’interruzione volontaria di gravidanza previsti dalla legge 194, vengono  distribuiti dei volantini del Centro di Aiuto alla Vita.

I colloqui sono previsti dalla legge 194, con l’obiettivo di dare informazioni utili per il sostegno alla scelta consapevole e, pertanto, sembrerebbe un inutile doppione di indicazioni, per di più connotate da una specifica impostazione ideologica di un’associazione che in modo pregiudizievole si dichiara contro l’aborto. A questo si aggiunge l’ingerenza indelicata in un momento di  scelta sofferta da parte delle donne che decidono di interrompere la gravidanza.

Se la notizia apparsa fosse confermata, ci troveremmo in presenza di  un atto grave e inopportuno, innanzitutto perché accade alla Mangiagalli che, nella storia di Milano, si è sempre schierata a favore delle scelte e della autodeterminazione delle donne e questo episodio rappresenta un grave vulnus. Inaccettabile che l’episodio si sia verificato in un ospedale pubblico che dovrebbe essere un garante per la difesa dei diritti del singolo cittadino e dell’applicazione delle leggi dello Stato e di tutela dei soggetti più deboli.

Come donne della CGIL e della Uil Milano manderemo una lettera ai vertici della Mangiagalli, per chiedere un incontro urgente e immediato. Chiederemo che si vigili sulla puntuale applicazione della legge 194 e che siano posti in essere opportuni provvedimenti affinché non si verifichino in futuro simili episodi.

Milano, gennaio 2018