uiltavolo11maggio

Presentato il Rapporto Lavoro a Milano 2018: dai dati emergono luci e ombre

Nel 2017, il mercato del lavoro lombardo si è rafforzato e dopo nove anni, il tasso di occupazione in Lombardia supera il livello del 2008. Rispetto a 10 anni fa, cresce anche il numero degli occupati: +125 mila nella nostra regione e + 90 mila a Milano. Va sottolineato però che nell’ultimo anno è l’occupazione a tempo determinato a trainare la crescita: +12,3%. È quanto emerge dalla 12° edizione de “Il Lavoro a Milano”, il rapporto annuale realizzato da Assolombarda, CGIL, CISL e UIL, presentato l’11 maggio, che raccoglie i dati sul mercato del lavoro e ne traccia l’andamento. La dinamica per età evidenzia un significativo squilibrio occupazionale solo in parte bilanciato dai trend demografici: – 74 mila occupati in nove anni nei giovani tra i 15 e i 44 anni contro i 63 mila occupati in più over 45. Dal fronte giovani però arrivano anche alcuni segnali positivi: nel 2017, la fascia 15-24 anni vede scendere il tasso di disoccupazione di 7 punti e si è ridotto anche dello 0.8% il numero dei Neet.

uilalbriziotavolo11maggio

<<Si tratta di dati contrastanti perché migliora ad esempio il saldo degli occupati rispetto al periodo precedente la crisi economica, ma a crescere è l’occupazione a tempo determinato, spesso con contratti part time – afferma Antonio Albrizio, Segretario Uil Milano Lombardia – Preoccupa poi il persistere della disoccupazione giovanile, visto il calo di occupati under 45. Siamo insomma davvero molto lontani da dati strutturati che ci possano far parlare di un’effettiva ripresa del mercato del lavoro sul nostro territorio, considerando anche che alla fine del 2017 sono scaduti bonus e sgravi fiscali, i cui effetti si vedranno solo nel 2018. Grandissima attenzione infine deve essere posta sul tema della sicurezza sul lavoro, visti i trend non positivi e gli accadimenti drammatici che hanno recentemente colpito Milano e la Lombardia”. Albrizio ha partecipato alla tavola rotonda, organizzato da Assolombarda, affrontando anche il tema dello smart working; un fenomeno che ha grandi potenzialità, ma che va regolato e che deve essere oggetto di accordi.

uilpubblico11maggio

La presentazione

il testo completo