Auchan-Conad: Uil Milano Lombardia al fianco di UilTuCS contro 3100 esuberi

PRONTI A NUOVE INIZIATIVE DI LOTTA

Massimo Aveni segretario regionale UILTuCS: “Il tempo sta per scadere. Tutti si devono assumere le proprie responsabilità”

Danilo Margaritella: “Sosteniamo a livello confederale la lotta per la vertenza Auchan-Conad”

La Vertenza Auchan/Conad scalda ancor più il motore della lotta sindacale. Oggi, infatti, si è riunito il Coordinamento Regionale UILTuCS Lombardia delle Strutture e dei Rappresentanti Sindacali del Gruppo Auchan (Auchan-Sma-Sgd) per valutare le iniziative da intraprendere nelle prossime settimane dopo l’incontro al MISE.

Al MISE Conad ha dichiarato che non assorbirà tutti i punti vendita, senza specificare nulla di più circa le situazioni in cui si possano generare seri rischi occupazionali. In assenza di un piano industriale dettagliato non si hanno sicurezze né sul destino dei punti vendita già oggetto di trasferimento a Conad né su quelli rimasti in carico a BDC, la società veicolo dell’operazione.

L’incontro al MISE del 30 ottobre scorso – sottolinea Massimo Aveni, Segretario Regionale di UILTuCS Lombardia – ha evidenziato tutte le criticità e incertezze di questa operazione di acquisizione da parte di Conad, con un rischio di esubero potenziale quantificato in 3.105 unità, conseguenza di un andamento economico molto negativo in termini di redditività e incidenza del costo del lavoro nel perimetro dell’ormai ex Gruppo Auchan. La Lombardia, peraltro, è una Regione che rischia di avere, più di altre realtà, un impatto significativo dal punto di vista occupazionale per la presenza, oltre che di una parte consistente della rete di vendita, degli impiegati della sede di Rozzano (più di 900 persone) che potrebbero essere coinvolti per primi in un eventuale piano di esuberi, senza dimenticare tutti i lavoratori che operano nell’indotto”.

Sosteniamo a livello Confederale – ha sottolineato il Segretario Generale UIL Milano Lombardia Danilo Margaritellale linee guida della lotta dei prossimi mesi individuate da UILTuCS Lombardia e dal coordinamento regionale del gruppo Auchan. Davanti al possibile numero di esuberi, siamo convinti che Conad debba presentare un piano industriale serio in grado di garantire posti e qualità del lavoro. Sosterremo pertanto come UIL Milano Lombardia, nell’alveo della gestione unitaria della vertenza, ogni singola iniziativa volta ad ottenere le giuste garanzie da parte della lavoratrici e dei lavoratori”.

Il Coordinamento della UILTuCS Lombardia, nell’incontro di oggi 8 novembre, ha formulato 4 punti inderogabili che rappresenteranno le linee guida della lotta dei prossimi mesi.

 1) Si reputa necessaria una diretta e superiore responsabilità da parte di tutto il mondo Conad nel garantire una soluzione occupazionale per tutti i dipendenti coinvolti in questa acquisizione, responsabilità corrispondente alla portata dell’operazione fatta, i cui effetti positivi o negativi potranno dispiegarsi in tutto il territorio nazionale

2) Diventa indispensabile una gestione unitaria della vertenza che possa dare risposte complessive e non parziali a tutti i lavoratori interessati, con un ruolo di garanzia da parte del Governo rispetto all’impegno che Conad si è assunto nei confronti dell’intero sistema paese attraverso questa operazione

3) Risulta fondamentale, stante la situazione delineata, richiedere un intervento delle Istituzioni e degli Enti Locali, in particolare della Regione Lombardia, in modo da poter prevedere, al momento opportuno e comunque in anticipo rispetto al rischio occupazionale prevedibile, quali strumenti di politiche attive individuare per garantire a tutti i lavoratori interessati le più opportune soluzioni occupazionali

4) Si giudica inevitabile proseguire e inasprire lo stato di agitazione già proclamato a livello nazionale nei giorni scorsi, prevedendo ulteriori iniziative di mobilitazione da realizzarsi nelle prossime settimane in relazione agli sviluppi del confronto con Conad ai diversi livelli