Lavoro temporaneo e atipico
Lavoro temporaneo
Impegno della Moratti per gli ex interinali INPS: “Parlerò personalmente con il ministro Sacconi”
Impegno della Moratti per gli ex interinali INPS: “Parlerò personalmente con il ministro Sacconi”
MILANO, 26 aprile 2011
Dei circa 132 ex interinali Inps presenti in Lombardia, da lunedì 18 aprile lasciati a casa dal governo, il candidato sindaco di Milano Letizia Moratti non sapeva nulla.
Nei confronti dei lavoratori, da una settimana disoccupati, tuttavia la Moratti assume un impegno diretto: “Contatterò subito il ministro del lavoro Sacconi – ha dichiarato ad un delegato nel corso di un incontro con gli elettori al mercato rionale di viale Papiniano – per conoscere l’orientamento del governo e sapere quali iniziative intende intraprendere in merito”. Il candidato del centrodestra alla poltrona di primo cittadino di Milano ha aggiunto: “Comprendo la vostra situazione, cercherò da subito di approfondire i termini della questione”.
I 1240 somministrati Inps di tutta Italia, alcuni di loro in servizio negli uffici dell’Istituto previdenziale da più di 2 anni, attendono di conoscere le motivazioni del mancato rinnovo del contratto dal 15 aprile scorso quando, dopo una proroga di 15 giorni, la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, con voto favorevole di tutti i gruppi parlamentari, aveva approvato una risoluzione nella quale l´Esecutivo si impegnava ad assumere iniziative per rimuovere un vincolo normativo che impediva la prosecuzione del rapporto di lavoro.
Anche l’Inps, per bocca dei suoi vertici, a più riprese ha manifestato la necessità di avvalersi di questa forza lavoro per portare avanti i principali servizi diretti all’utenza. La risoluzione del contratto per i precari presupporrà infatti ritardi e disservizi all’interno degli uffici dell’Istituto di previdenza di tutta Italia dove permangono pesanti carenze negli organici.
I lavoratori raccolgono positivamente l’apertura del candidato sindaco del capoluogo lombardo, pur chiedendo risposte concrete: “Auspichiamo – dicono gli ex interinali – che le parole del sindaco non rimangano semplici proclami elettorali. All’impegno assunto ci aspettiamo che segua un contatto con i lavoratori che chiarisca l’assurdo silenzio del governo e ci aggiorni sulla possibilità di scongiurare un licenziamento di massa che peserà su tante famiglie e al contempo sui contribuenti, 15 milioni di persone, che pagheranno di persona i ritardi inevitabili e inefficienze”.
Rappresentanti ex-somministrati INPS
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